L’assassino di Utoya viene condannato a 21 anni di reclusione per la strage del campus laburista. Per la corte è sano di mente, ma durante la lettura della sentenza si rivolge ai compagni nazionalisti, scusandosi per non averne uccisi di più, oltre ai 77 innocenti trucidati.
Il versante francese del Monte Bianco balza in prima pagina per una tragedia della montagna fuori stagione, colpevoli le condizioni climatiche stagionali sopra la media. La valanga ha travolto diverse cordate, provocando almeno sei morti e otto feriti. Il ministero degli esteri sta verificando la presenza di italiani.
Primo discorso parlamentare del leader di Alba dorata. Scontato, ingessato, prevedibile. E’davvero questa l’estrema destra greca?
Un commando di neonazisti di Chrysi Avgy terrorizza i venditori ambulanti nella capitale greca. Applausi dei residenti, torna lo spettro del totalitarismo
Dopo i guai giudiziari legati alle forniture di gas all’Ucraina, sembra non avere fine quella che molti definiscono una persecuzione giudiziaria ai danni della leader della rivoluzione arancione, Yulia Timoshenko.
La procura di Kiev è pronta a formalizzare un’accusa di omicidio a carico della regina del gas, che secondo la procura della capitale avrebbe commissionato l’omicidio di un magnate delle fonti energetiche, Yevhen Shcherban, ucciso nel 1996 in un agguato nei pressi dell’aeroporto Zhulyani.
Sono sempre le fonti della procura a disegnare uno scenario in cui la Tymoshenko avrebbe monopolizzato gran parte della fornitura energetica in Ucraina, dopo la caduta del regime sovietico, in concorso con il faccendiere Pavlo Lazarenko, attualmente detenuto negli Stati Uniti per frode fiscale.
Un’altra bega giudiziaria per l’ex Lady di Ferro, leader di un partito di opposizione che parla di processo politico per zittire le forze avverse al regime di Mykola Azarov.
Speculatori, osservatori stranieri, stampa: superMario vede ormai nemici ovunque. Il governo è sempre più debole, lo spread sale giorno dopo giorno e Alfano, Bersani e Casini rinnovano la loro fedeltà all’esecutivo
C’è un disegno di Bruxelles che vorrebbe imporre una limitazione ai prelievi da conto corrente.
La nomina di Anna Maria Tarantola alla presidenza della RAI spiazza gli osservatori, che avrebbero preferito una scelta più orientata verso un rilancio effettivo della televisione di stato. E superMario ci mette l’ennesimo bocconiano tra i piedi… Continua a leggere
In collegamento con l’assemblea dell’associazione fondazioni e casse di risparmio italiane, uno sconsolato premier cade in preda dello sconforto e si lascia andare a qualche esternazione che tradisce l’apparente tranquillità di un esecutivo prossimo al tramonto. Se la prende col Corsera e con Confindustria, definiti “poteri forti”. E ignora colpevolmente quel popolo sovrano che non lo ha mai investito della potestà di governo… Continua a leggere
Il movimento neonazista greco organizza una manifestazione di protesta contro alcuni immigrati. Scontri con le forze dell’ordine.