E’ ancora una volta la Sicilia a pagare un tributo altissimo alle scellerate politiche del governo. I prezzi del carburante veleggiano verso i due euro, i consumi cadono in picchiata. E l’Eni pone in cassa integrazione ben cinquecento operai.
Continua a leggere »
Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.
Unisciti agli altri 2.854 follower